La SCOTT FOIL 2016 a cinque anni dal suo debutto si rinnova profondamente, con un modello ancora più AERO ma allo stesso tempo adatto ad un uso all-rounder.

Introdotta nel 2010, la Scott Foil è stata uno dei primi modelli di bici da strada ottimizzata aerodinamicamente, presentando la nuova tecnologia F01 Aero a profili aerodinamici troncati, che sono ora utilizzati in molte bici aero del giorno d’oggi.

 

Caratteristiche della SCOTT FOIL

Aerodinamica

Su questo aspetto gli ingegneri Scott hanno lavorato molto, prestando particolare attenzione al front-end della bici (che secondo Scott incide per il 32-54% sulla resistenza totale). Le sezioni verticali del telaio della Foil che includono: la forcella, il tubo di sterzo, il piantone, i foderi verticali e il canotto sella sono state ottimizzate aerodinamicamente sia indipendentemente che in combinazione tra di loro.

Quello che ne è risultato, come si può vedere in foto, è un telaio dalle geometrie molto diverso dal precedente.

scottFoilconfronto

Il design del front-end della nuova Scott Foil è stato profondamente modificato, presentando il nuovo sistema (manubrio+sterzo) cockpit Syncros RR1.0, che in realtà riprende quello ideato da Canyon e presentato sui modelli top della casa tedesca e in particolare sulla versione 2016 della Canyon Ultimate CF SLX. Il manubrio ha forma ergonomica per una presa migliore, oltre che  aerodinamica con profilo F01 sulla parte orizzontale, lo stesso delle tubature. Verso la connessione col manubrio, l’attacco si espande in una sezione triangolare che offre un punto di contatto più largo con il manubrio stesso, massimizzando la rigidità e resistendo alla torsione.

Anche i distanziatori, disponibili in varie misure hanno forma aero, per raggiungere una transizione liscia tra l’attacco del manubrio e il telaio.

Il manubrio inoltre, può essere dotato di due tipologie di supporto per il Garmin a seconda se si possiede un edge 1000, 810 o 510.

scott syncros stagnola barre integrato

I cuscinetti della serie sterzo sono ora più distanti, cossichè la giunzione tra il tubo obliquo e quello di sterzo è più bassa, ottimizzando sia la transizione tra telaio e forcella che il gap tra la forcella e ruota anteriore, soluzione che impedisce l’accumulo di aria turbolenta e quindi resistenza aerodinamica appena dietro la testa della forcella (vedi foto).

scott Foil flusso

Altre migliorie sono state fatte dagli ingegneri Scott per ottimizzare l’aerodinamica.

Il diametro del tubo obliquo è stato allargato nella zona del movimento centrale, portando vantaggi sia di rigidità che aerodinamici: in primo luogo la borraccia è nascosta dal flusso d’aria, secondariamente il piantone ha da dividere meno aria influenzando positivamente l’aerodinamica del telaio.

Il freno posteriore Shimano Direct Mount è sito dietro al movimento centrale. E così i foderi verticali più bassi e la rimozione del ponte per il freno posteriore tra i foderi verticali, ha consentito di diminuire il divario tra il piantone e i foderi verticali stessi evitando, come nel caso dell’anteriore, stagnamento d’aria e conseguentemente resistenza.

Il movimento centrale montaggio del freno posteriore è più per la comodità di aerodinamica

Come per il primo modello, la nuova Foil ha un morsetto del canotto sella perfettamente integrato e una transizione pulita tra il piantone e il canotto sella per massimizzare l’efficienza aerodinamica mantenendo l’utilità. Il canotto sella proprietario segue le forme aerodinamiche dei tubi del telaio.

L’attacco dei foderi verticali al tubo obliquo è stato attentamente progettato in materia di aerodinamica per migliorare il flusso d’aria intorno a quest’area dei foderi verticali.scott Foil reggisella

I cavi elettrici/meccanici, sono innestati sul tubo obbliquo appena dietro il tubo di sterzo, un posizionamento che migliora l’aerodinamica senza la necessità di aggiungere peso supplementare in fibra di carbonio per rafforzare l’area attorno ai fori del telaio.

scott Foil entrata cavi

I cavi escono dal telaio sul lato posteriore dei tubi, il più vicino possibile ai loro componenti corrispondenti. Anche la centralina di giunzione Shimano Di2 integrata assicura una transizione liscia tra il manubrio e il telaio

scott Foil dietro manubrio

Tutte queste soluzioni comporterebbero secondo i test fatti in galleria del vento da Scott, ad un risparmio di 6 watt, che equivalgono a 27 secondi per una distanza di 40 km alla velocità di 45 chilometri all’ora.

 

Rigidità

Ovvero il trasferimento di potenza. Anche su questo aspetto Scott ha lavorato molto, proponendo una dimensione delle tubazioni maggiorata sia nella zona sterzo, che del tubo obbliquo che incrementa il diametro verso il movimento centrale, soluzione che garantisce un ulteriore aumento di rigidità, oltre che di prestazione aerodinamica rispetto a un tubo obliquo dritto. La serie sterzo è integrata e grazie a un riduttore il manubrio è compatibile sia con tubi di diametro 1 1/4″ che 1 1/8″. Una giunzione più ampia tra il tubo di sterzo e tubo obliquo migliora la rigidezza del front-end e la guidabilità. Anche i foderi posteriori sono stati riprogettati e sono ora più sottili. Inoltre i tubi sono stati rafforzati con fibre di carbonio più resistenti nei punti di giunzione chiave, nonché con fibre più rigide del tipo M60J altrove.

La nuova Scott Foil è dotata di una serie sterzo integrata e grazie a un riduttore il manubrio è compatibile sia con tubi di diametro 1 1/4″ che 1 1/8″. La giunzione più ampia tra il tubo di sterzo e tubo obliquo migliora la rigidezza del front-end e la guidabilità.

Tutti questi accorgimenti ha permesso secondo Scott di ottenere una bicicletta del 13% più rigida nella zona del movimento centrale, del 13,5% nella zona sterzo e +6% di rigidità laterale della forcella.

 

Comfort

Uno delle più grandi critiche della vecchia Foil era il basso comfort, un mezzo rigido e nervoso con ben poca dispersione delle vibrazioni, adatto specificatamente ai corsaioli.

Ora la tendenza in casa Scott con la nuova Foil è cambiata, pensando ad una bici adatta a tutti ma performante allo stesso tempo. Tre sono i punti chiave su cui gli ingegneri Scott hanno lavorato: I foderi verticali sono stati modificati nella forma e sono ora più sottili. Il tubo reggisella è stato ridotto di dimensioni e diametro ed il top tube è stato reso piatto così da aumentarne la flessione senza intaccare le altre caratteristiche del telaio.

L’approccio mirato per migliorare il comfort della nuova Foil ha comportato un aumento del livello di flessione dell’86% sul telaio e del 11% sulla forcella.

Nuovo comfort foglio scott

 

Peso

Vogliamo parlare di dati ? Il solo telaio nella misura M (54 centimetri) verniciato ferma l’ago della bilancia sui 945g. Il nuovo Scott Foil non è sicuramente allo stesso livello delle bici super-leggere, i 777g della Cannondale SuperSix ad esempio, sono lontani, ma sicuramente primeggia nella categoria bici aero. La forcella arriva a 335g, il che significa che il frame completo arriva a soli 1295g, che consente di mettere insieme una bici completa piuttosto leggera, sicuramente sotto il limite UCI di 6,8kg.