Quando chiudi gli occhi rivivi le immagini dei tuoi allenamenti o gare. Immaginati all’ultima curva di un circuito, senti il vento che colpisce il tuo corpo, ricorda le sensazioni in vista del traguardo.
L’immaginazione è il processo con cui si richiamano le informazioni archiviate rimodellandole nei loro dati significativi attraverso il pensiero. Non sto dicendo di sognare ad occhi aperti. Usata con efficacia l’immaginazione è uno strumento potente che coinvolge tutti i tuoi sensi ma anche i tuoi muscoli. Puoi utilizzare due tipi di immaginazione – esterna e interna. Se usando l’immaginazione si osservano gli eventi come se li si osservassi su un video, si userà l’immaginazione esterna, starai osservando la tua performance da lontano. Se usando l’immaginazione si osservano gli eventi attraverso i propri occhi si userà l’immaginazione interna. Indipendentemente dal metodo che userai sarà importante raccogliere il maggior numero di dettagli possibili.
VISUALIZZAZIONE ESTERNA
Puoi visualizzare uno sprint dall’esterno.
Per esempio potresti vederti combattere per una ruota quando manca mezzo giro al traguardo in un circuito. Guardandoti dall’alto potresti vedere un buco durante il terzo giro e vedere che stai usando quel buco per risalire fino alla quinta posizione.
Il gruppo accelera durante il quarto giro. I corridori risaliranno sulla sinistra e tu ricorderai che dovevi contarli… 1, 2 ,3, 4. Ti vedrai impostare il quarto giro con cautela per evitare il tombino al centro della curva. Sentirai la forza bilanciata sui tuoi pedali e ti reiquilibrerai per stare dritto. Ti vedrai scalare rapporti prima dello sprint finale, infilandoti in un piccolo spazio alle spalle del terzo corridore.
Vedrai immediatamente la scena finale complessiva. Allo stesso modo di come si osserva uno sprint di una tappa del Tour de France in televisione, ti vedrai andare fuori sella e liberarai tutta la tua potenza in vista della linea del traguardo. Vedrai la volata finale e sentirai l’euforia di aver superato il traguardo per primo. Per tutto il tempo sentirai il ruggito della folla, il respiro dei corridori accanto a te, il cuore pulsarti nelle orecchie.
VISUALIZZAZIONE INTERNA
Adesso visualizza lo stesso sprint internamente.
Invece di guardare l’ultimo mezzo giro di un circuito dall’alto, guardalo attraverso i tuoi occhi. Guarda il corridore che ti sta accanto e con cui stai lottando per mantenere la posizione, prova ad avanzare la tua ruota davanti la sua. Vedi il buco aperto sulla tua destra e vedi che durante il terzo giro acceleri in quello spazio. Senti il vento che colpisce la tua faccia dal lato destro e conti i corridori sul lato sinistro … 1, 2, 3, 4. Le tue dita raggiungono la leva del cambio appena inizi il quarto giro. Sentiti leggero in curva e stabilizza la tua posizione caricando il peso sul pedale. Vedi apparire la linea del traguardo quando esci dalla curva, senti che ti alzi fuori sella e spingi le gambe sui pedali. Vedi i muscoli delle cosce allungare il tessuto in lycra dei tuoi pantaloncini, vedi lo strato di sudore e sporcizia della strada ricoprire i tuoi stinchi. Senti bruciare il petto mentre guardi gli altri corridori sparire dalla tua visione mentre acceleri. Focalizzati sulla linea del traguardo di fronte e osserva i metri di strada scomparire sotto le tue ruote. Senti il manubrio nelle mani mentre lo spingi e lo tiri e senti il tuo corpo allungarsi per gettare la bici avanti per primo. Senti l’euforia di aver vinto e il sollievo che ti da questo successo.
Quando l’immaginazione è usata efficacemente determina una risposta fisica.
Potresti ottenere un incremento della frequenza cardiaca e sentire le gambe tendersi al ricordare di ogni colpo di pedale. La parte superiore del corpo potrebbe contrarsi in modo sincrono con le gambe mentre tiri il manubrio. Osservandoti mentre attraversi la linea del traguardo potrebbe darti un reale senso di euforia anche se sei seduto sul divano.
L’immaginazione interna ed esterna può essere efficace nella stessa misura e indipendentemente da quale userai, dovrai lavorare nell’inclusione di moltissimi dettagli che visualizzi ogni volta. L’obiettivo è coinvolgere tutti i tuoi sensi: vista, tatto, odorato, gusto e udito. Più elementi riuscirai a utilizzare nella visualizzazione più grande sarà l’impatto.
Ricorda, l’immaginazione mentale ti condiziona fisicamente. Se puoi immaginare tutti i movimenti del curvare a 45 km/h potrai integrare tutti i movimenti nei tuoi muscoli. Il ciclismo richiede una grande dose di coordinazione e l’immaginazione ha dimostrato di migliorare il coordinamento negli sport che richiedono movimenti complessi.
FONTE: The Ultimate Ride di