Che il ciclismo fosse lo sport più controllato già si poteva supporre. A confermarlo è il report dell’attività di controllo antidoping del Ministero della Salute, relativo al primo semestre del 2013. Il ciclismo è lo sport più controllato,  quindi, ma non è quello in cui l’incidenza di questo fenomeno è maggiore. Come a dire, se controllassero con la stessa perseveranza anche altre discipline, bhè, sono convinto che qualcosa di interessante e “scandaloso” uscirebbe.
I controlli su varie manifestazioni sportive sono stati 181. Quaranta erano manifestazioni ciclistiche (oltre il 24%). Sono stati sottoposti a controllo 778 atleti: 182 del ciclismo (oltre il 23%), 96 del calcio (il 12%), e 73 dell’atletica, mentre le altre discipline seguono con percentuali molto inferiori.
AMATORI PEGGIO DEI PROFESSIONISTI — Il numero dei positivi pende dalla parte del ciclismo, anche a causa dei maggiori controlli: da notare che degli 11 atleti positivi trovati nel primo semestre (6% del totale) del 2013 relativi al ciclismo, 3 sono stati rilevati in gare organizzate dalla Federazione e ben 8 in manifestazioni degli Enti. Quindi in manifestazioni per amatori.