Molti si saranno chiesti, ma dov’è si trova il Kyrgyzstan ?

Bhe, il Kyrgyzstan si trova un po’ lontanino dall’Italia, precisamente nell’Asia centrale, ai confini con la Cina.

Un bella sfida per Elena e Daniele, che in bicicletta hanno affrontato e portato a termine un’avventura che profuma di epico, un viaggio slow bike, a ritmi più umani, che ha permesso di entrate a stretto contatto con le culture locali dell’ex unione sovietica.

Mesi di preparazione specifica ? SFR, HIIT, CP, Tabata, Z1, Z2 … e chi più ne ha più ne metta? Macchè, queste sono sigle note solo a noi “ammalati” amatori !

Nessun allenamento specifico per la coppia bolognese. Anzi … hanno allestito due sgangarate bici “d’epoca”, caricate con il minimo necessario per la sopravvivenza: una tenda, qualche indumento di ricambio, un pentolino … e via pedalando fino ai confini della Cina. Attraversando, Croazia, Serbia, Romania, Georgia, Azerbaijan, Kazakhstan, per giungere dopo avventure di ogni tipo fino in Kyrgyzstan.

Non solo spirito di avventura, ma l’idea anche di realizzare una serie di reportage su contraddizioni e conflitti, tradizioni ed evoluzioni culturali, meraviglie naturali e rischi ambientale delle ex Repubbliche Sovietiche, come riporta il loro sito cycloscope. Ognuno dei reportage tratta di un tema specifico, legato al territorio attraversato: dalla cultura dei cittadini rom (che non è quella dei rom che noi conosciamo), a tematiche ambientali magari poco conosciute ma che hanno avuto degli impatti fortemente negativi sulle popolazioni locali, quali l’evaporazione del lago Aral, o le centrali idroelettriche in Georgia.

Un progetto, il loro, che comprendeva anche un po’ di tecnologia, una telecamera con sistema di “campionamento automatico della strada” o automatic road sampler. Un sistema in grado di scattare automaticamente una foto ogni 500 metri, lungo tutto il percorso del viaggio, con lo scopo di comporre una mappa interattiva dell’intero tragitto.

Un viaggio avventuroso che ha permesso ad Elena e Daniele di provare sulla loro pelle come contrariamente ai mezzi di trasporto a propulsione non-umana (treni, aerei, automobili…), solo la bici mette il viaggiatore a stretto contatto con la strada, il paesaggio e le persone. E guardando i video (LINK) del loro viaggio sono certo che ve ne convincerete anche voi.

Mi è assalito il desiderio di prendere la bici e partire … dove ? Non importa, basta pedalare !