Ho inserito questo link che fa riferimento al sito gestito dall’ingegner Albanesi, esperto di nutrizione ma anche di metodiche di allenamento, per fare un po di chiarezza sulla presunta pericolosità di una dieta ricca di grassi saturi.
Come molti ancora credono, i grassi saturi sarebbero i maggiori propulsori del colesterolo alto, e conseguentemente di un elevato rischio cardiovascolare. Ma quali sono i cibi che contengono un elevato contenuto di grassi saturi? Carne rossa, carne di maiale, pollame grasso, burro, lardo, pancetta, noce di cocco, l’uovo. Per scoprire altri alimenti clicca qui
Nell’articolo linkato, si sottolinea come i grassi saturi non hanno affatto una conseguenza diretta sul rischio di cardiopatia coronarica, ed inoltre precisa che come indice di rischio cardiovascolare va considerato più che il solo valore del colesterolo totale, il rapporto tra il colesterolo tot e il colesterelo HDL.
Altra relazione importante per sapere se siamo a rischio cardiovascolare è il rapporto tra TRIGLICERIDI e HDL, come evidenziato anche in questo articolo LINK. Vi invito a leggere la parte evidenziata in grassetto color rosso:
Mangia meno pasta, pizza, pane e zuccheri che il colesterolo si aggiusta da solo !!!
Ma evidentemente ai colossi alimentari che sponsorizzano la ricerca medica e che forse ne hanno il monopolio, questo evidentemente non interessa.
Cerchiamo ora di spiegare in modo semplice come leggere i nostri esami del sangue e capire se siamo a rischio cardiovascolare.
LDL e il colesterolo cattivo, HDL è quello buono, i trigliceridi sono i grassi che viaggiano nel nostro corpo.
LDL = COLESTEROLO TOTALE – HDL – TRIGLICERIDI/5
Facciamo un esempio pratico basato sui risultati dei miei esami ematologici del 20 marzo del 2008, quando assumevo pochissimi grassi nella dieta, e del 17 marzo 2010, in cui ho ridotto notevolmente i piattoni di pasta e corn flake vari in favore dei grassi. Due periodi evidentemente molto significativi visto il cambiamento radiacale del piano alimentare.
20/03/2008 colesterolo tot 166 / HDL 69 = 2,41; trigliceridi 78/HDL 69 = 1,13
17/03/2010 colesterolo tot 276 / HDL 113 = 2,35; trigliceridi 132/HDL 113 = 1,17
Si evince che nonostante il colesterolo totale sia aumentato a dismisura, per paradosso è migliorato il rapporto col tot/HDL, – 2,6%, con conseguente minor rischio cardiovascolare, mentre è peggiorato il rapporto trigliceridi/HDL, +3,4%. A dire il vero le analisi di quest’anno forse sono un po’ falsate dal fatto di essere state eseguite dopo tre giorni di intenso allenamento, seguiti da un solo giorno di scarico, mentre andrebbero eseguite dopo aver recuperato completamete le energie. Questa pecca comunque non è tale da far discostare di molto i dati reali.