Sono appena tornato dalla gara in circuito di Grantorto.
8 giri per 70km di gara + 50km andata/ritorno in bici + 15 km prova circuito = 135 km
Al secondo giro se ne vanno in 7
E’ giunta l’ora di muovermi in prima persona.
Mi metto a ruota di un energumeno tutti muscoli che da una bella menata.

Si sposta
è il mio turno.
Mi levo dalle ruote il gruppo.
Guadagno, guadagno,
arrivo a 200mt dai fuggitivi.
Non ne posso più.
Vento contro
i muscoli bruciano.
Ma penso che posso dare ancora qualcosa in più
che posso andare oltre il mio limite.
Dai, altri 10 secondi di dolore !
Li conto uno a uno:
1, 2, 3, …, 8, 9, 10 …
sono li a 50mt.
Finisce il lungo rettilineo,
faccio una staccata alla Valentino Rossi.
AGGANCIATI.

Giriamo regolari,
guadagnamo costantemente giro dopo giro
40sec, 1min, 1min30sec al din, din, din che segnala l’ultima tornata.
Ho un po’ di crampi ma non importa …
Arriviamo alle fasi finali.
Rettilineo, curva e 200 mt al traguardo.
Ho già in testa di anticipare, ma vengo anticipato…
Pochi istanti, è un attimo.
Attendo che i tre dei Berici chiudano ma non ce la fanno.
Sono in terza ruota, esco dalla scia
batto in volata i battuti.
Ca220!

5 circuiti, 5 fughe …
NONO,
QUINTO,
QUINTO,
SESTO,
SECONDO.

La delusione è grande
ho voglia di tagliare in due il telaio …
NON ho più voglia di gareggiare …
è proprio un GRAN … TORTO !